L'origine del nomeTorre Beretti deve il suo nome ai conti Beretta della Torre, feudatari del luogo, che nel medioevo la fortificano e contribuiscono, in maniera determinante, al suo sviluppo. Cenni storiciIl borgo appartiene anticamente ai conti Beretta della Torre e fa poi parte del feudo dei conti di Sartirana dai quali perviene nel 1522 agli Arborio di Gattinara. Nel 1928 il comune perde la millenaria autonomia con l'unione a Castellaro de' Giorgi - anch'esso in precedenza comune autonomo - da cui l'attuale dizione. Castellaro viene infeudata dagli spagnoli marchesi di Patignano. Su di esso si possono ancora notare finestre ad arco ribassate e segni di successive ristrutturazioni. Le attività economicheL'economia locale è essenzialmente agricola, con la presenza di alcuni laboratori di oreficeria, non casuali, data la vicinanza di Valenza, città orafa per antonomasia. I monumenti e le opere d'arte
Gli eventi e le manifestazioniLa Pro Loco locale organizza la Sagra dello Spiedino in concomitanza della terza domenica di giugno. Per saperne di più...... è possibile contattare la Pro Loco, tel. 0384.84.505. Su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Beretti_e_Castellaro.
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Le due chiese dei borghi non presentano particolari opere di pregio,
solo quella di Castellaro de' Giorgi, che viene detta di "stile etrusco", è
degna di nota.
Il centro della sede comunale - Torre Beretti - conserva gli avanzi
di un Castello, in condizioni di notevole degrado e difficilmente identificabili
nelle attuali abitazioni private. Non è possibile formulare ipotesi sullo
sviluppo originario della costruzione. Attualmente vi sono riconoscibili tre corpi
di fabbrica disposti a "U", con tratti di base a scarpa e i resti di una bassa torre
in precarie condizioni di stabilità. L'edificazione del maniero risalirebbe
al secolo XIV. Attualmente adattato in parte a scuola materna e in parte ad abitazione
privata.