Un campo fiorito Il mondo rurale: evocazione magica e remota di una realtà che sembra appartenere ad un passato lontano. Eppure mai come oggi, una carenza, quasi una necessità di un ritorno a dimensioni fatte per l'uomo, a ritmi che non siano solo frenesia, induce alla ricerca di un mondo che i lunghi secoli hanno inciso nel nostro patrimonio genetico: e dalla ricerca, una fuga precipitosa per non accettare lo scempio che del mondo rurale, dalle sue tradizioni, dei suoi spazi è stato fatto negli ultimi anni.

E' pur vero che la nostra campagna è ancor bene coltivata, i campi ordinati, le acque scorrono regolarmente nei fiumi, nelle rogge e nei piccoli canali d'irrigazione, ma le corti abitate di vita contadina, le grandi cascine che da sole formavano un piccolo villaggio, sono realtà preziose e quasi introvabili. Per lo più si trovano gruppi dove l'abbandono si sente nell'aria, dove ormai vivono fantasmi evanescenti di un fervore di vita lontano solo alcuni decenni da noi.

Eppure in questo silenzio non tutto si è spento. Uomini coraggiosi, precedendo tempi e costumi che torneranno, hanno resistito alla tentazione del centro urbano. Hanno conservato ambienti, lavorazioni, usi dei tempi di massimo splendore delle corti lombarde. Questi uomini, questi esempi vanno oggi riproposti agli abitanti dei centri urbani perché si sviluppino quei giusti contatti per creare un domani del mondo rurale in sintonia con un ambiente che va difeso e conservato per un equilibrio globale della natura e dell'uomo.

La conformazione geografica, l'abbondanza di pianure e di acque, il clima temperato hanno da sempre favorito l'agricoltura, dando origine ad un'illustre tradizione in questo settore. La nostra pianura, com'è oggi, è frutto di secolari lavori di irrigazione, di sistemazione dei terreni, di pratiche colturali via via piugrave; affinate. La rete irrigua che si diffonde minutamente è il risultato di un'operazione iniziata fin dai tempi etruschi e romani, fiorita sotto i Visconti e gli Sforza. Qui, a partire dall'epoca moderna, si è affermato un sistema agrario imperniato sulle colture foraggere e sull'allevamento bovino da latte.

Oggi l'evoluzione tecnologica che caratterizza l'agricoltura moderna ha quindi raggiunto le punte più alte nelle zone di pianura. Qui l'azienda agricola ha tutte le caratteristiche di una moderna impresa, che deve misurarsi con le leggi del mercato e confrontarsi con le agguerrite agricolture dei partner della Comunità Europea.

Le coltivazioni prevalenti sono quelle del riso e del mais.