Non su documenti, non su produzione letteraria, ma su tradizioni e buon senso, la cultura contadina ha nei secoli trovato il suo fondamento e il suo universo di conoscenza. La gente della cascina è sempre stata molto religiosa perché la religione faceva parte della vita quotidiana: ricordava le scadenze, aiutava nella salute gli uomini e gli animali, preservava il raccolto, dava fiducia ed aveva una risposta per ogni problema. La gente della campagna è sempre stata conscia della propria precarietà e della propria fragilità, da qui il bisogno di una fede incrollabile per sopravvivere alle infinite difficoltà e agli imprevisti che la vita offriva quotidianamente.

In un documento del 1840 sono state trovate alcune massime a cui si atteneva la gente dei campi. Forse di questo modo di prender la vita non tutto oggi potrebbe essere attuale. Sicuramente, tuttavia, fare tesoro del meglio di quanto la tradizione contadina poteva offrire, aiuterebbe anche il nostro vivere attuale a superare angosce e problemi che affliggono l'uomo moderno.

L'ordine

L'ordine è come la giustizia: tutti ne sentono il bisogno; perfino quelli che, trascinati dalle loro passioni, violano questa e turbano quello.

I consigli

I migliori consigli sarebbero certamente quelli delle persone che non domandano nulla. Quelle persone sono appunto quelle che meno si consultano, e che più di rado pensano a consigliare.

La vanità

La vanità, gonfiando lo spirito dell'uomo, ingrandisce in apparenza tutto ciò che circonda la sua persona. Ei prende la sua ristretta sfera per l'orizzonte del mondo.

Il denaro

Oggi tutti si lamentano che i quattrini sono rari. Due sono i consigli:

  1. lavorare sempre e non lamentarsi mai;
  2. spendere un soldo in meno di quello che si guadagna.

Prima di spendere un soldo, rivolgilo due volte tra le dita, e pensa che fatica ti costò a guadagnarlo. Vuoi conoscere il valore del denaro? Tenta di fartene prestare, e ti vedrai esposto a rifiuti e oltraggi, dai quali non hai verso di schermirti. Chi s'indebita rinuncia alla sua libertà, e si prepara a mille mortificazioni. Va a dormire senza cena, piuttosto che doverti alzare con debiti.

Il lavoro

Chi non lavora non ha diritto di mangiare.

Il superfluo

Le piccole spese moltiplicate consumano i più grandi patrimoni. Se compri cose superflue, sarai costretto a vendere le necessarie.